NATALIA RE

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“Il Futuro siamo noi e dipende da noi”

La Ugri-Servizi per l’Ambiente, nell’ambito della Convention “Contrastiamo le Pandemie- il nuovo scenario” che si terrà lunedì 13 dicembre dalle ore 9.00 presso il Complesso Monumentale dello Steri a Palermo, presenterà uno short film dal titolo “Il futuro siamo Noi e dipende da Noi”.

L’elaborazione rientra nelle campagne di responsabilità sociale promosse e realizzate da Ugri in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello, con il patrocinio della Regione Siciliana, dell’Università degli Studi di Palermo, del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, con partner Assoambiente e Prospettiva 2030. Lo short film si avvale della collaborazione del Prof. Enzo Massimo Farinella, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive e Tropicali (Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello) e della Prof.ssa Francesca Di Gaudio, Docente di Unipa e Direttrice dell’Unità Operativa Complessa CQRC, nonché di due ragazze che per età diversa raccontano l’approccio, sofferto, alla pandemia, Sophia ed Elisa. “Siamo profondamente soddisfatti- afferma Natalia Re, Business Development Manager di Ugri – del lavoro che abbiamo realizzato. La Pandemia ci ha inchiodati a una visione diversa della vita e del quotidiano, molto è stato sottratto proprio ai bambini e agli adolescenti. L’azienda che rappresento – conclude la Re – ha una grande sensibilità sui temi sociali e ha già da tempo deciso di divulgare dei format di impatto emozionale che mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica. Anche noi spingiamo verso la vaccinazione, che oggi rappresenta l’unico modo con cui contrastare in maniera efficace la diffusione del virus e lo facciamo accarezzando i pensieri dei nostri ragazzi “.

Palazzo Steri lunedì sarà sede di un confronto importante e qualificato che riguarderà i nuovi scenari legati alla Pandemia: “Abbiamo una certezza dalla quale partire- dice la Prof.ssa Di Gaudio- rinforzare la necessità di procedere rapidamente con le vaccinazioni. Bisogna avere fiducia nella scienza, il terreno della salute è fatto di cooperazione e in quest’ottica si è deciso di divulgare scientificamente la necessità di contrastare il Coronavirus promuovendo un dibattito che tenga conto di tutto ciò che ruota intorno alla gestione di una pandemia, dalla diagnostica alla cura, dalla medicina alla biotecnologia, dai sistemi di biocontenimento agli esiti delle vaccinazioni per poi giungere a temi gestionali, ambientali che tengano conto degli aspetti clinici e della cura dei pazienti. Tuttavia- conclude la Di Gaudio- è altrettanto dirimente la costruzione di uno scenario di preparazione e risposta alle pandemie, che guardi ad uno quadro più ampio di strumenti di sanità mondiale”.

È il professore Farinella a marcare la necessità di tali attività: “La pandemia che purtroppo sembra avere ripreso vigore in molte Nazioni a noi vicine, ci impone di tenere alta la guardia. È più che mai, in questo contesto, osservare rigorosamente le misure individuali di contenimento e soprattutto vaccinare il maggior numero possibile di persone. Solo il Vaccino crea una barriera efficace nei confronti del Virus e protegge dalla malattia grave e dal rischio di andare in Rianimazione. I Vaccini, ormai somministrati in milioni di dosi nel mondo, hanno mostrato di essere sicuri e di proteggere. Bisogna aderire con serenità e rapidamente”.

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